La situazione di emergenza che stiamo vivendo ha portato l’intero Paese ad un lockdown, costringendo milioni di persone all’isolamento domiciliare. A seguito dei provvedimenti di restrizione, molti cittadini si sono rivolti allo shopping online per i loro acquisti.

In questo fragile momento, l’e-commerce e la logistica diventano due attori fondamentali, garantendo una continuità negli acquisti e contribuendo al benessere dei consumatori finali.

Le aziende, relativamente agli acquisti online, hanno registrato nell’ultimo periodo una crescita della domanda, alla quale le diverse sezioni della filiera hanno dovuto rispondere in maniera tempestiva. Le abitudini dei consumatori cambiano e si evolvono per adattarsi al periodo di quarantena e l’acquisto online esplode su tutti i settori registrando nuovi utenti. Le catene del food faticano a seguire l’enorme richiesta delle spese online, alcuni retail e produttori scoprono di non aver investito abbastanza sulla vendita online. È così che si apre la corsa al web che ha ripercussioni, in positivo, sulla relativa filiera logistica a supporto del servizio.

CGS ha reagito sin da subito, moltiplicando le risorse impiegate ed implementando le tecnologie di filiera, affinché potessero essere soddisfatte le richieste dei consumatori. Ora più che mai la continuità nell’erogazione dei servizi è essenziale.

 

Da anni CGS si occupa della gestione degli e-commerce, collaborando con grandi brand nel settore dell’abbigliamento sportivo, delle scarpe e dei prodotti di lusso. Con un solo partner, nell’anno 2019, si sono registrati oltre 17 milioni di pezzi stoccati e più di 71mila ore di formazione per i dipendenti. L’esperienza è relativa a tutto il processo di filiera, dall’arrivo del materiale in magazzino fino all’uscita dello stesso, comprendendo anche tutte le dinamiche del welfare aziendale.

Per un’azienda è fondamentale poter ottimizzare le risorse e i tempi di elaborazione degli ordini, per questo è necessario affidarsi ad esperti nel settore. CGS si occupa di magazzinaggio, preparazione ordini, assemblaggio, confezionamento, etichettatura, controllo qualità, gestione resi e rigenerazione capi, facendosi carico delle problematiche logistiche delle aziende affiliate.

Per evitare un blocco della catena, CGS ha implementato la forza lavoro, garantendo, al contempo, la sicurezza dei lavoratori stessi. In una situazione di evidente difficoltà, è richiesta una maggiore flessibilità e CGS sta reagendo, lavorando incessantemente per assicurare la buona gestione dei volumi di magazzino.

A questo proposito sono state attuate le misure di tutela e protezione a favore del personale dipendente che opera negli uffici e nei magazzini.

 

È necessario anche pensare a cosa succederà una volta superata l’emergenza sanitaria, sicuramente sarà di vitale importanza dare segnali di incoraggiamento, attuando misure volte al rilancio dei settori vitali per il nostro Paese.