La nostra cara e amata Italia è stata afflitta da un male che, senza neanche darci il tempo di rendercene conto, ci ha messi in ginocchio. Ci troviamo in una guerra e stiamo combattendo contro un nemico invisibile che fa paura. Ma è proprio in questa guerra che, in prima linea nella trincea, si schierano i più forti.

Nei tempi degli assalti ai supermercati e alle farmacie, agli acquisti compulsivi su internet, c’è un mondo parallelo che continua a lavorare incessantemente per garantire alla società il maggior benessere possibile.

C’è un esercito di eroi: medici, infermieri, magazzinieri, cassieri. Persone con famiglie, persone che lottano e che non mollano, persone che mettono da parte la paura e ogni mattina si svegliano consapevoli che il loro contributo sarà, ora più che mai, necessario alla società. Ci sono persone che, nonostante l’impossibilità di arrivare negli uffici, continuano a lavorare per garantire il loro supporto per tutti coloro che sono dietro le quinte del commercio e si impegnano incessantemente per tutelare i diritti della forza lavoro che collabora con CGS.

È infatti proprio a tutti gli uomini che il più delle volte sono invisibili, che lavorano nei magazzini per fare in modo che arrivino gli ordini nelle nostre case, che trattano con cura il nostro cibo e i nostri beni, che va il nostro grazie più grande. Grazie anche per il contributo dei nostri colleghi d’ufficio che rendono possibile la continuità nell’amministrazione e la giusta coordinazione necessaria per mandare avanti un motore di energia e positività.

Enrico Raza, responsabile appalto Geodis Landriano, testimonia: “In questo momento di criticità stiamo continuando a fornire a tempo pieno, parti di ricambio per ospedali con macchine IBM, ad esempio, o alle banche per evitare il blocco delle attività. Stiamo preparando 500 tablet per gli ospedali della Lombardia per un progetto di Tim. Si cela un mondo dietro la logistica, un mondo coraggioso che non si ferma e che continua a dare il suo meglio nonostante le criticità.

A Wuhan, primo focolaio del Corona Virus, si è registrato un calo drastico dei contagi e dei decessi.
In quel posto così tanto discusso e martoriato dal virus iniziano a sbocciare i primi peschi.
Nonostante tutto la natura fa il suo corso e la primavera inizia a presentarsi in tutta la sua meraviglia. Mi affaccio dalla finestra e vedo che anche in Italia stanno nascendo i primi boccioli, l’esempio della Cina non può essere ignorato.

Cito le parole della celebre scrittrice Allende: “Tutti noi abbiamo una riserva insospettata di forza dentro che emerge quando la vita ci mette alla prova.” Non dobbiamo avere dubbi, non dobbiamo mollare adesso. Ne usciremo vittoriosi insieme.